Che tenerezza comunque, superare una certa età e lanciarsi alla disperata nella speranza che accada qualcosa, tradendo ideali, valori, morali, etica...
La sofferenza mentale è veramente devastante quanto un cancro; insomma, dopo una certa età, che in realtà non è da considerare neppure da "vecchi", si inizia a pensare di essere alla fine, e la paura prende il sopravvento.
Io spero veramente di non arrivare a quel punto.
Come dico da oltre un decennio, peggio di un disco rotto (e citando ancora Boris, qualcuno potrebbe dirmi tranquillamente: "Uhm, mo tu sarai curioso di sapere se c'hai veramente scassato 'o cazz"

), mille volte meglio morire prima, preservando un minimo di dignità...