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Originariamente inviata da Artemis_90
Ma come mai vi piace la primavera? Curiosità personale. La primavera e l'estate non sono stagioni per fobici, sono stagioni per chi esce molto...anche a me piace uscire (ormai stare troppo chiusa in casa non lo sopporto) ma solo se ho uno scopo, ad esempio commissioni, andare all'università, insomma devo avere un impegno affinchè mi piaccia uscire, uscire da sola per stare nella natura, magari a fare una passeggiata, non mi piace...mi deprime per questo a me la primavera non piace, perchè io tanto non esco per fare attività ludiche ed in più fatto che ci sia più luce mi fa soffrire perchè non ho la scusa per starmene in casa.
Ma anche avessi la compagnia mi annoierei, a me uscire per svolgere attività ludiche annoia terribilmente, per dire al mare io mi addormento, a passeggiare mi addormento... l'unica cosa che faccio con piacere è andare a mangiare fuori, perchè il cibo è cibo.
Insomma per quanto mi riguarda la natura è bella solo se è avventurosa, ad esempio andare a fare un viaggio in nord europa in compagnia e godermi i paesaggi nordici mi piacerebbe molto, ma devo essere in compagnia e devo comunque visitare un posto che non ho mai visto prima, un posto avventuroso ed esotico altrimenti la noia mi devesta.
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Il clima è mite, né troppo caldo né troppo freddo. Mi piace uscire per fare semplici passeggiate, se fosse un posto nuovo sarebbe meglio, ma anche strade che già conosco mi vanno bene, mi basta la passeggiata in sé all'aria aperta; l'ottimale sarebbe nei posti dove l'aria non è troppo inquinata e dove c'è un po' di verde. Non cerco l'avventura perché non amo particolarmente il rischio, i paesaggi selvaggi e dove c'è da stare attenti preferisco osservarli da lontano perché così non mi generano preoccupazione. La natura in formato tranquillo non mi annoia se non ci passo proprio tutti i giorni, su frequenze tipo 3 volte a settimana non accade che mi annoi. Non so se vivessi in campagna se mi annoierei, una casa per passarci un periodo non mi dispiacerebbe, temerei forse la solitudine e l'isolamento spaziale nella notte. Diciamo che la natura la amo in modo condizionato, non deve rappresentare un pericolo o richiedere grandi sforzi di adattamento, con queste condizioni riesco ad apprezzarla senza altre "attrazioni" o obiettivi. Cerco di sentirmi parte di essa, la vivo in questo senso. Però dopo un po' anch'io avrei bisogno di tornare in contatto con la civiltà e vedere un po' di umanità dei centri urbani.
Comunque mi pongo anche dei semi-obiettivi per uscire, delle piccole scuse, tipo comprarmi un gelato.