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Originariamente inviata da alien boy
Le pubblicità non le vedo quasi mai, non so se quella della linkem è offensiva verso le donne o gli uomini, diciamo che è indicativa di un "trend" che c'è in Italia dove ai fornelli, in famiglia, in genere ci sono le donne, e non di rado sono loro stesse a voler occupare quel territorio. Bisognerebbe fare un'analisi più in generale: quante pubblicità ci sono dove a cucinare o a fare servizi domestici ci mettono l'uomo? Se son poche o nulle la tendenza generale a non contrastare dei ruoli di genere sarebbe chiara, poi magari avviene semplicemente perché a livello di marketing non conviene, visto che a buona parte della gente piace rivedersi in certe scene di vita quotidiana (che in Italia e altri paesi tradizionalisti sono più frequenti rispetto ad altri luoghi). Per me nel proprio privato ci si può organizzare come si vuole, anche seguendo vecchi schemi; più che altro rappresentare prevalentemente certe usanze va a svantaggio di chi non ci si riconosce e si sente più vicino a stili di vita e scelte relazionali "alternative", o comunque meno "nostalgiche".
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Degli ultimi mesi mi viene in mente quella del mascarpone dove c'è il papà che fa i dolci con il figlio e un'altra di un servizio elettrico mi pare dove c'è un uomo che cucina. Poi mi sembra che ce ne sia anche una della vileda in cui è un uomo che fa le pulizie. Non sono molte ma si iniziano a vedere.