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Vorrei agire, vorrei fare, vorrei andare.
Mi manca quella sensazione di disorganizzazione, di improvvisazione, di partire e incontrarsi senza quasi preavviso preparando tutto in poche ore con l'emozione nel cuore. Basterebbe questo, una nuova avventura, una birra, e discutere delle proprie vite, delle proprie gioie e delle proprie ansie. Eppure sembra che quasi nessuno sia sulla mia stessa lunghezza d'onda. Non mi sento compreso, non mi sento accolto, sento che gli altri non vogliano davvero osservarmi e conoscermi nel profondo, andando al di là delle chiacchiere di circostanza, creando dei legami veri.
E questa solitudine fa male, giorno dopo giorno.
Vorrei essere più semplice ogni tanto, ma mi è impossibile.
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