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Originariamente inviata da claire
Bisognerebbe parlarne con calma, è un argomento complesso.
Adesso non riesco, magari farò in topic, per ora dico solo che non sono d'accordo concettualmente con lo stare fra i "simili".E che anche il fatto che questi "diversi" (stanno in un unico calderone?Le disabilità sono centomila) fra loro stiano meglio e non subiscano bullismo o brutte esperienze, è un pregiudizio (disabile buono/normie cattivo). Ma non è tutto qui.
Però ora non proseguo sul tema perché mi sta a cuore e non sono in forma.
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No no, figurati, anzi in prima media spesso non si poteva fare lezione perché avevamo il "disabile" (non so cosa avesse) violento che disturbava le lezioni e menava tutti

Infatti è un discorso complesso, solo che sarà per la mia esperienza dico non basta fare classi inclusive, bisogna poi assicurarsi che queste classi funzionino ma tante volte ho visto i professori girare la testa dall'altra parte