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Discussione: Forum Politica
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Vecchio 13-12-2019, 22:31   #15978
Antonius Block
Esperto
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Volendo andare proprio all'osso i concetti chiave sono: libertà a livello economico e sociale, garanzia della proprietà privata, certezza del diritto, economia basata sulla concorrenza tra privati, niente monopoli né pubblici né privati.

Su queste basi poi ognuno ci ha costruito sopra ciò che voleva.
È chiaro però che il commercio libero è una conseguenza implicita abbastanza ovvia della libertà economica.


Certo che lo stato può creare occupazione ma il ragionamento che fa un liberista è di tipo diverso.
Nel dettaglio il principio di base è che lo stato deve prenderti soldi dalle tasche tramite le tasse solo per ciò che si ritiene essere strettamente necessario, tutto il resto deve per quanto possibile rimanere in tasca a te perché sei tu a dover decidere dove, come e per cosa spenderli.
La prospettiva del liberista quindi non è se lo stato sia o meno in grado di gestire decentemente un'azienda ma se è il caso che chieda i tuoi soldi per farlo o se debba impedire ad altri di farlo.

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Originariamente inviata da Idiota Visualizza il messaggio
Il liberismo non può essere limitato perché secondo tale dottrina il mercato dovrebbe autoregolarsi tramite l'incontro spontaneo fra domanda e offerta, senza alcun intervento statale.
Giusto con solo un'unica postilla: l'intervento può esserci se questo va a tutela della libera concorrenza. Ad esempio a fine 800 furono proprio i liberisti a volere che la Standard Oil venisse fatta a pezzi perché il monopolio danneggia sempre la concorrenza.

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Originariamente inviata da Idiota Visualizza il messaggio
Infatti sono cazzate. Nell'URSS, dove attraverso il capitalismo di Stato si pianificava l'intera economia, non c'era lavoro?
Certo ma allo stesso tempo lo sviluppo dell'URSS è stato molto più lento di quello americano. Non a caso andando a riprendere i dati salta fuori come 4 americani su 5 erano più ricchi del russo medio. Per quell'1 su 5 che stava peggio il comunismo sarebbe stato un miglioramento, per gli altri 4 un impoverimento.

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Originariamente inviata da Idiota Visualizza il messaggio
Lascio una riflessione di Emanuele Severino sulle autentiche cause che porteranno il capitalismo alla deriva
Sarebbe meglio se tornasse a fare il filosofo perchè con l'economia ha le idee confuse.

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Originariamente inviata da Gummo98 Visualizza il messaggio
Aldo Cazzullo: "Dal 2020 i nostri ragazzi rischiano di non poter più andare a Londra per studiare o per lavorare" (nelle cucine a lavare i piatti). "Dal 2020 saremo meno liberi." Ma che concetto di libertà ha questa gente?
Fare esperienze apre la mente ed è giustissimo promuovere questa cosa, non c'è nulla di strano.
Il problema italiano è che andiamo di merda quindi il saldo netto tra quelli che se ne vanno e quelli che arrivano/tornano è fortemente negativo. Se fose positivo o anche solo in pari avremmo solo da che guadagnarci.



Da definizione è quel sistema dove i privati possono usare il loro capitale per acquistare mezzi di produzione.



E invece sì che puoi equiparare una multinazionale ad un bar.
In entrambi i casi hai un capitalista che usa i suoi soldi per comprare dei mezzi di produzione e con questi creare un profitto per sé.
Poi è ovvio che ci sono differenze enormi nelle dimensioni di capitale (miliardi/milioni contro qualche decina di migliaia di euro), mezzi di produzione (stabilimenti industriali contro la macchina per il caffé), numero di dipendenti (centinaia/migliaia contro al massimo un paio di camerieri) ecc ma il punto è che il principio alla base è lo stesso.
Per un liberista l'ingiustizia non sta nel fatto che ad esempio Starbucks ha successo e il baretto sotto casa chiude ma nel fatto che non dovrebbero esserci favoritismi per nessuno dei due.



Qua il discorso sarebbe lungo.
Per farla molto breve la questione dell'UE è complicata perché si dirama in tanti ambiti, ha tanti effetti sia positivi che negativi e fare quindi un bilancio non è facile. A questo si aggiunge il fatto che uscire significa affrontare costi e rischi esorbitanti a fronte di conseguenze che sono di fatto un salto nell'ignoto.
Posta questa premessa e posto che il declino dell'Italia deriva in massima parte da altri problemi che nulla hanno a che fare con l'Europa ecco perché viene visto male chi passa il tempo a puntare il dito contro l'Europa.

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Originariamente inviata da Idiota Visualizza il messaggio
Chi non ce la fa a competere viene lasciato indietro e nessuno si occuperà di lui (se non lo Stato, che i liberisti e i liberali vorrebbero limitare il più possibile). Pensa ai vecchi, ai malati, ai disabili; tutte categorie improduttive che vengono considerate esclusivamente come un costo e non come persone al pari delle altre.
Uno dei motti del liberalismo è "proteggere il lavoratore, non il posto di lavoro" in riferimento al fatto che se un'azienda fallisce è compito dello stato aiutare il neodisoccupato, non tenere in piedi un'azienda zombie.
Poi sicuramente ci sono politici di destra che se ne fregano di quelle persone ma quello dipende dalla stronzaggine della singola persona o del singolo partito, non è di per sé non una caratteristica del liberismo.

Ultima modifica di Antonius Block; 22-03-2020 a 03:03.
 


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