Quote:
Originariamente inviata da Gummo98
Giusto. La classe operaia è rivoluzionaria fintanto che è sprovvista della suddetta casa e della suddetta televisione su cui guardare la partita. Infatti il culmine delle lotte operaie nel nostro paese si è avuto quando gli operai facevano la fame (biennio rosso) e quando non avevano ancora abbastanza soldi per diventare classe media (autunno caldo). Poi grazie ai miglioramenti legislativi sono diventati classe media e fine dei giochi.
|
Anche attualmente molti si professano sostenitori di istanze di uguaglianza, rivolta, riforma, solamente perché si trovano oppressi dai rapporti di forza all'interno della società, in pratica perché stanno perdendo la lotta per sopravvivere secondo le regole del gioco. Se questi soggetti riuscissero a mettere il culetto al caldo diventerebbero tali e quali ai nemici contro cui tenacemente lottano e se ne infischierebbero di chi, diversamente da loro, non fosse stato in grado di raggiungere gli stessi traguardi.
L'umanità è sempre stata marcia e carente in empatia... Spero solo di decompormi il prima possibile. Non sono adatto a vivere coi miei valori più profondi in una simile porcilaia.