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25-11-2025, 22:32
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#81
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Esperto
Qui dal: Jul 2012
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"La casa nel Bosco".
"La storia della famiglia di Palmoli non è solo il racconto di un bosco, di una casa fatiscente o di una scelta estrema. È il sintomo di qualcosa che il capitalismo produce da decenni: la disgregazione del legame sociale, la solitudine organizzata, l’illusione che la salvezza passi attraverso la fuga individuale.
Il “ritorno alle origini” che oggi affascina tanti - il parto in casa, il rifiuto dei vaccini, l’istruzione domestica come alternativa alla scuola pubblica, l’autosufficienza totale come risposta al mondo - non nasce fuori dal capitalismo.
Ne è un effetto.
Quando il welfare arretra, quando la sanità pubblica si sgretola, quando la scuola viene impoverita, quando le istituzioni perdono credibilità, il capitalismo offre un’unica soluzione: arrangiati.
Cura te stessa.
Educa da sola i tuoi figli.
Costruisciti un piccolo mondo privato e difendilo dal resto della società.
È l’illusione più potente del neoliberalismo: trasformare l’individuo in un’isola, convincerlo che sottrarsi alla collettività sia emancipazione, non abbandono.
Ma la libertà individuale, quando diventa fuga, smette di essere libertà e diventa privatizzazione dei diritti.
E così adulti benestanti, colti, perfettamente attrezzati per vivere nel mondo, si convincono che la soluzione sia scomparire dal mondo.
Che il bosco sia più giusto della scuola.
Che l’autosufficienza sia meglio della comunità.
Che basti sottrarsi al sistema per non farne parte.
Ma anche questa è un’illusione capitalista: l’idea che ci si possa salvare da soli, che il mondo esterno sia un fastidio, che la collettività sia un ostacolo, che la cura sia un fatto privato.
Il problema non è il bosco.
Il problema è che il bosco, in questa fase storica, diventa la risposta individuale a un fallimento collettivo.
E diventa pericoloso quando l’individualismo assoluto schiaccia i diritti dei bambini: scuola, relazione, cura, sicurezza, futuro. Nel capitalismo, anche l’infanzia rischia di diventare proprietà.
Margaret Atwood lo ha visto chiaramente. Nel Racconto dell’ancella, la retorica del “naturale” non libera: disciplina. Il parto senza anestesia, il rifiuto della medicina, l’idealizzazione della purezza non riportano al passato buono: riportano a un passato dove chi è vulnerabile paga un prezzo altissimo.
Quello che chiamiamo “ritorno alla natura” è spesso un’altra forma della stessa logica capitalista.
Non è ribellione.
È una ritirata che lascia il sistema intatto e scarica il costo sui più fragili: sui bambini, sui poveri, sulle minoranze, su chi non può scegliere dove vivere né in quale mondo crescere.
La verità è che non si esce dal capitalismo scappando nel bosco.
Si esce dal capitalismo ricostruendo i legami, difendendo la scuola pubblica, la sanità pubblica, i diritti sociali, la collettività.
Tutto ciò che questo sistema ci ha insegnato a considerare un peso.
Non sempre si torna alla natura.
Molto spesso si torna indietro.
E in questo ritorno all’individuo isolato, c’è tutta la forza regressiva del capitalismo contemporaneo."
Il che non significa che non abbia degli appunti, che ora non specifico.
Ma quantomeno é una riflessione più che sensata.
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25-11-2025, 23:11
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#82
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Esperto
Qui dal: Aug 2013
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Quote:
Originariamente inviata da Winston_Smith
Persone convinte che rom=ladro/delinquente hanno partorito questi abomini:
Nel 1936 il dottor Hans Globke dichiarò che "gli zingari erano di sangue straniero" e nello stesso anno il ministero degli interni istituì a Berlino l'istituto di ricerca Rassenhygienische und bevölkerunsgbiologische Forschungsstelle (Istituto di ricerca sull'igiene razziale e la biologia della popolazione) diretto da Robert Ritter[15], psichiatra e neurologo di Tubinga. Questi, per le sue ricerche, si servì dell'“Ufficio centrale per la lotta alla piaga zingara” affiancato da Eva Justin, puericultrice diplomata che lo aiutò nei suoi studi sui bambini zingari prelevandoli dagli orfanotrofi.
Altre pietre miliari per il pregiudizio e la persecuzione dei Romanì furono poste in Germania nel 1938 dal libro razzista di Tobias Portschy: La questione zingara (Die Zigeunerfrage) che gli storici ritengono il testo ideologico «della persecuzione razziale dei Rom»[16] e dall'articolo apparso sulla rivista medica Fortschitte der Erbathologie in cui Robert Ritter affermava «che non c'erano più zingari puri poiché avevano assimilato le caratteristiche peggiori delle popolazioni dei numerosi Paesi in cui avevano soggiornato nella loro secolare migrazione dall'India. Pertanto, non si potevano considerare "ariani puri" ma "ariani decaduti", appartenenti a una "razza degenerata"»[16].
Ritter inoltre mise in guardia del pericolo che i Rom rappresentavano per tutta la società tedesca, rei d'altronde di essere portatori di un genere di gene estremamente pericoloso: l'istinto del nomadismo[16].
In Germania nel 1939 la documentazione storica certifica diversi gruppi di Rom discriminati: 13 000 Sinti, 8 000 zingari balcanici, 2 000 litautikker, 1 000 lalleri e 1 000 fra piccoli gruppi di drisari, lovari, medwasi e kelderari[17]. Nell'ottobre del 1939, dopo l'occupazione della Polonia, le discriminazioni si estesero anche su quei territori e subito dopo su tutti gli altri territori occupati.
Fu così che nel 1940 per bloccare la diffusione di quella «minoranza degenerata, asociale e criminale» Ritter propose la sterilizzazione forzata di tutti i Rom. Nominato nel 1941 direttore dell'Istituto di biologia criminale, Ritter curò personalmente la redazione di 30 000 schede di Rom tedeschi su cui nella stragrande maggioranza scriveva la parola tedesca evak ovvero evacuata, eufemistica espressione per un viaggio che destinava i Rom ai lager in attesa di essere poi eliminati.
https://it.wikipedia.org/wiki/Porraj...3%AC_nel_Reich
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Beh, il fatto che ci fosse un ufficio deputato alla questione rom non era poi una cosa così sbagliata.
Riguardo la sterilizzazione penso sia una cosa giusta a partire dal 2°, 3° figlio.
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26-11-2025, 10:18
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#83
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Esperto
Qui dal: Jun 2009
Ubicazione: Oceania, Pista Uno
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Quote:
Originariamente inviata da Keith
Beh, il fatto che ci fosse un ufficio deputato alla questione rom non era poi una cosa così sbagliata.
Riguardo la sterilizzazione penso sia una cosa giusta a partire dal 2°, 3° figlio.
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Ma per tutti o solo per i rom o altri Untermenschen? E hai dimenticato di aggiungere "forzata", giusto per essere precisi.
Cos'è, dalla fase Barrett sei passato a quella Pink?
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Ultima modifica di Winston_Smith; 26-11-2025 a 10:24.
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26-11-2025, 10:23
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#84
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Esperto
Qui dal: Jun 2009
Ubicazione: Oceania, Pista Uno
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Intanto anche l'avvocato lascia l'incarico, pare che al beniamino di Salvini non vadano bene né le case proposte dal comune né la ristrutturazione della catapecchia dove vivono. Se fosse stato di un'etnia di quelle "sbagliate", gli stessi che ora lo difendono e minacciano di morte i giudici gli darebbero del parassita.
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26-11-2025, 11:30
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#85
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Esperto
Qui dal: Jun 2009
Ubicazione: Oceania, Pista Uno
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Quote:
Originariamente inviata da claire
Quello che chiamiamo “ritorno alla natura” è spesso un’altra forma della stessa logica capitalista.
Non è ribellione.
È una ritirata che lascia il sistema intatto e scarica il costo sui più fragili: sui bambini, sui poveri, sulle minoranze, su chi non può scegliere dove vivere né in quale mondo crescere.
La verità è che non si esce dal capitalismo scappando nel bosco.
Si esce dal capitalismo ricostruendo i legami, difendendo la scuola pubblica, la sanità pubblica, i diritti sociali, la collettività.
Tutto ciò che questo sistema ci ha insegnato a considerare un peso.
Non sempre si torna alla natura.
Molto spesso si torna indietro.
E in questo ritorno all’individuo isolato, c’è tutta la forza regressiva del capitalismo contemporaneo.
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E non è un caso che il sostegno più acritico, quasi pavloviano, ai genitori arrivi da certi ambienti che della legge della giungla e del più forte (finché i deboli sono altri, s'intende) si fanno fervidi sostenitori.
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26-11-2025, 14:11
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#86
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Esperto
Qui dal: Aug 2024
Ubicazione: Lombardia
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Quote:
Originariamente inviata da claire
"La casa nel Bosco".
"La storia della famiglia di Palmoli non è solo il racconto di un bosco, di una casa fatiscente o di una scelta estrema. È il sintomo di qualcosa che il capitalismo produce da decenni: la disgregazione del legame sociale, la solitudine organizzata, l’illusione che la salvezza passi attraverso la fuga individuale.
Il “ritorno alle origini” che oggi affascina tanti - il parto in casa, il rifiuto dei vaccini, l’istruzione domestica come alternativa alla scuola pubblica, l’autosufficienza totale come risposta al mondo - non nasce fuori dal capitalismo.
Ne è un effetto.
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Io non capisco a voi progressisti che fastidio da' questa gente che ritorna alla natura (vera o presunta). Ma non e' ogni individuo libero di decidere come vivere senza che nessuno gli rompa i coglioni? Questi rientrano nella categoria...non e' mica detto che chi li difende ammira poi tanto il loro stile di vita! Piu' spesso (o altrettanto spesso) vuole che siano lasciati in pace. Ok, in questo caso c'erano dei motivi oggettivi...ma il principio rimane.
Poi uno puo dire: ma non contribuiscono al SSN e pretendono di essere curati! Va bene, ma nemmeno i senza tetto contribuiscono al SSN e pure non mi pare che nessuno di noi vedendone uno in stato di disagio, si lamenti della loro mancata contribuzione e li lascia crepare in mezzo alla strada (che poi questo spesso succede ma e' un altro discorso, io da contribuente voglio salvare tutti, zingari senza-tetto e casa-nel-bosco compresi, se ne hanno bisogno).
Tutta questa gente che "non contribuisce" sono quattro gatti....ma veramente vogliamo credere che siano loro a fare danno al nostro erario? Il loro stile di vita non piace veramente a nessuno, non c'e' il rischio che altra gente li imiti considerandoli privilegiati perche' non pagano le tasse....sono dei disagiati, siamo quasi a livello di barboni...ripeto, al netto del problema dei figli e della loro salute, ma risolto quello va bene anche il romantico ritorno alla natura, tanto chi lo fa realmente sono e resteranno sempre pochissimi.
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Ultima modifica di Mollusco; 26-11-2025 a 14:25.
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26-11-2025, 14:30
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#87
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Esperto
Qui dal: May 2025
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Quote:
Originariamente inviata da Mollusco
Io non capisco a voi progressisti che fastidio da' questa gente che ritorna alla natura (vera o presunta). Ma non e' ogni individuo libero di decidere come vivere senza che nessuno gli rompa i coglioni? Questi rientrano nella categoria...non e' mica detto che chi li difende ammira poi tanto il loro stile di vita! Piu' spesso (o altrettanto spesso) vuole che siano lasciati in pace. Ok, in questo caso c'erano dei motivi oggettivi...ma il principio rimane.
Poi uno puo dire: ma non contribuiscono al SSN e pretendono di essere curati! Va bene, ma nemmeno i senza tetto contribuiscono al SSN e pure non mi pare che nessuno di noi vedendone uno in stato di disagio, si lamenti della loro mancata contribuzione e li lascia crepare in mezzo alla strada (che poi questo spesso succede ma e' un altro discorso, io da contribuente voglio salvare tutti, zingari senza-tetto e casa-nel-bosco compresi, se ne hanno bisogno).
Tutta questa gente che "non contribuisce" sono quattro gatti....ma veramente vogliamo credere che siano loro a fare danno al nostro erario? Il loro stile di vita non piace veramente a nessuno, non c'e' il rischio che altra gente li imiti considerandoli privilegiati perche' non pagano le tasse....sono dei disagiati, siamo quasi a livello di barboni...ripeto, al netto del problema dei figli e della loro salute, ma risolto quello va bene anche il romantico ritorno alla natura, tanto chi lo fa realmente sono e resteranno sempre pochissimi.
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Concordo in generale, aggiungo che milioni di italiani non contribuiscono al SSN, per quello paghiamo tante tasse, chiunque in Italia viene curato gratis anche se non contribuisce.
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26-11-2025, 15:01
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#88
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Esperto
Qui dal: Jul 2012
Messaggi: 30,122
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Non vedo riferimenti all'evasione fiscale o quantomeno non é questo il fulcro. L'evasione è una piaga e non la imputo di certo" ai boschivi", e di certo non sono queste singolari realtà ad impoverire le tasche degli onesti contribuenti.
Il discorso è ben più complesso, e come tale va trattato, come ha postato muttley, intanto conoscendo gli estremi della vicenda per quanto possibile se si vogliono dare opinioni circostanziate; poi, prima di ergersi a difensori della romantica famiglia del bosco (bianca, etero, cis, upper class, fossero stati marocchini voglio vedere, manco una notizia sul giornale altro che raccolte firme), bisogna andare un po' oltre col pensiero. E con i dati di fatto. Ma so benissimo che si fa prima a schierarsi per simpatia (famiglia mulino bianco) e antipatia (tribunali cattivi, servizi sociali cattivi). E a fare paragoni ed ecco, l'evasione fiscale é citata come paragone, non come quid della faccenda. Per chi dice "e allora gli zingari", quella 3 la spiegazione del perché non regge il parallelismo.
Di più non dico, e, ripeto, non sottoscrivo ogni virgola, o comunque avrei a
Parentesi da aprire su chi parla dei danni del capitalismo essendoci però dentro con tutte le scarpe e in misura più o meno grande, responsabile . Ma quantomeno, il discorso è approfonditi più che "lasciateli in pace e pensate ai rom". Inoltre, come ho già detto, sono critica sia su decisioni dei tribunali che operato dei servizi sociali, e non per sentito dire. Nonostante ciò, é sempre meglio fermarsi e informarsi prima di occupare lo schieramento "giusto". Non é una vicenda semplice, i fattori sono complessi, stabilirà chi di dovere, sperando lo faccia per il meglio. Le opinioni dei commentatori dei social (tipo la frase dell'op), non sono circostanziate e pertanto, si spera lascino il tempo che trovano.
"Voi progressisti" mi fa un po' sorridere. Perché a dirlo è chi, probabilmente, vive molto nel progresso più di me , e se invece é più "spartano e fuori dalla società " lo è solo finché la fortuna glielo consente. Nel progresso viviamo tutti, anche quelli che farebbero marcia indietro, ma non la fanno. Al massimo sostengono chi fa "la scelta". É diverso dal farla.
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26-11-2025, 15:08
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#89
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Esperto
Qui dal: Aug 2024
Ubicazione: Lombardia
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Quote:
Originariamente inviata da claire
poi, prima di ergersi a difensori della romantica famiglia del bosco (bianca, etero, cis, upper class, fossero stati marocchini voglio vedere, manco una notizia sul giornale altro che raccolte firme)
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Io personalmente non faccio differenze, ho parlato anche di zingari...che a meno di gravi violenze reiterate e danni ai loro figli, come nel caso dei due australiani, hanno tutto il diritto a vivere come vogliono.
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26-11-2025, 16:07
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#90
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Esperto
Qui dal: Jun 2009
Ubicazione: Oceania, Pista Uno
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Quote:
Originariamente inviata da Mollusco
Io non capisco a voi progressisti che fastidio da' questa gente che ritorna alla natura (vera o presunta). Ma non e' ogni individuo libero di decidere come vivere senza che nessuno gli rompa i coglioni? Questi rientrano nella categoria...non e' mica detto che chi li difende ammira poi tanto il loro stile di vita! Piu' spesso (o altrettanto spesso) vuole che siano lasciati in pace. Ok, in questo caso c'erano dei motivi oggettivi...ma il principio rimane.
Poi uno puo dire: ma non contribuiscono al SSN e pretendono di essere curati! Va bene, ma nemmeno i senza tetto contribuiscono al SSN e pure non mi pare che nessuno di noi vedendone uno in stato di disagio, si lamenti della loro mancata contribuzione e li lascia crepare in mezzo alla strada (che poi questo spesso succede ma e' un altro discorso, io da contribuente voglio salvare tutti, zingari senza-tetto e casa-nel-bosco compresi, se ne hanno bisogno).
Tutta questa gente che "non contribuisce" sono quattro gatti....ma veramente vogliamo credere che siano loro a fare danno al nostro erario? Il loro stile di vita non piace veramente a nessuno, non c'e' il rischio che altra gente li imiti considerandoli privilegiati perche' non pagano le tasse....sono dei disagiati, siamo quasi a livello di barboni...ripeto, al netto del problema dei figli e della loro salute, ma risolto quello va bene anche il romantico ritorno alla natura, tanto chi lo fa realmente sono e resteranno sempre pochissimi.
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Personalmente a me non dà fastidio nessuno che non contribuisca con le sue scelte a creare danno ad altri. E se necessario salverei col SSN anche gli evasori fiscali (magari poi dopo pagano, però).
Detto questo, concordo con l'articolo postato da claire nel notare che un certo individualismo mi sembra la fase terminale del capitalismo. Liberi loro di scegliere questa strada, libero io di non condividerla e di far notare che è pressoché priva di conseguenze per la società solo se la abbracciano in pochi.
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26-11-2025, 21:59
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#91
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Esperto
Qui dal: Jan 2020
Ubicazione: Beverly Hills
Messaggi: 16,965
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Ci hanno cagato la minchia con l’anticonsumismo globalizzazione decrescita felice e poi per non tradire gli amici giudici di sinistra fanno i voltagabbana
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26-11-2025, 22:22
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#92
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Esperto
Qui dal: May 2025
Messaggi: 2,338
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Quote:
Originariamente inviata da gaucho
Ci hanno cagato la minchia con l’anticonsumismo globalizzazione decrescita felice e poi per non tradire gli amici giudici di sinistra fanno i voltagabbana
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Eh in effetti, la politica green della famiglia del bosco non è stata gradita, io la casa l'ho vista e i muri mi sono sembrati spessi almeno mezzo metro quindi sarebbe antisismica molto più di varie abitazioni moderne, e a quanto dicono loro l'hanno fatta periziare un anno fa e risulta agibile, a me ha dato fastidio l'aspetto esteriore della casa, il cortile risulta messo male nel senso di sporco non sembra una discarica ma dimostra poca cura del lato estetico, famiglie come loro ce ne sono tante in Italia e in genere diventa una coppia di ottimi artigiani fai da te con bellissime case e giardini, la differenza è che gli altri mandano i bimbi a scuola, comunque gli interni risultano puliti e ordinati, il fatto più triste è che temo dipenda tutto da uno scontro con le autorità locali, i bambini studiano e passano gli esami quindi sembra stiano accumulando scuse su scuse per levargli i figli o sottometterli al loro volere, io al posto loro avrei accettato tutto quello che vuole l'autorità italiana e avrei abbandonato il paese appena riavuto i figli, comunque in tutta Italia si vuole far ripartire le zone antiche disabitate con incentivi qua abbiamo una famiglia che paga ventimila euro un rudere lo aggiusta ci mette una famiglia dentro con scelte ecologiche e la sinistra gli fa la forca, c'è da meditare, soprattutto quando si vota.
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26-11-2025, 22:33
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#93
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Esperto
Qui dal: Aug 2013
Ubicazione: Roma
Messaggi: 29,533
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Quote:
Originariamente inviata da Winston_Smith
Ma per tutti o solo per i rom o altri Untermenschen?
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Si, tutti, anche i fobici. A me avrebbe fatto piacere essere soppresso. A te piace tanto la tua vita di merda?
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26-11-2025, 22:37
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#94
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Esperto
Qui dal: May 2025
Messaggi: 2,338
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Quote:
Originariamente inviata da Keith
Si, tutti, anche i fobici. A me avrebbe fatto piacere essere soppresso. A te piace tanto la tua vita di merda?
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La differenza sarebbe che te lo desideri e loro non lo desideravano
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26-11-2025, 23:20
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#95
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Esperto
Qui dal: Nov 2010
Ubicazione: Dove non vorrei stare
Messaggi: 1,432
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Dalle ultime notizie che ho sentito pare che la propaganda della famigliola felice cominci a scriscchiolare...mi sa che tanto rifiniti i genitori non sono e forse non dico togliere i figli ma un approfondimento serve..hanno pure rifiutato una casa aggratis e volevano soldi per far visitare i figli da un dottore...

La società fa schifo, la vita di città è logorante e una casetta nel bosco con vita in mezzo agli animali sarebbe ottima..ma ci vorrebbe più che altro una via di mezzo, non l'estremismo
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27-11-2025, 14:34
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#96
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Esperto
Qui dal: May 2020
Messaggi: 4,904
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Su reddit leggo di gente che è d'accordo con l'allontanamento che pensa di essere dalla "parte giusta dell'umanità", non ho parole, pur di non riconoscere che il loro odiato Salvini ha ragione scrivono bestialità inconcepibili
Sono allo stesso livello dei filoputiniani
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27-11-2025, 14:48
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#97
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Avanzato
Qui dal: Dec 2016
Messaggi: 345
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Figli di serie A e di serie B esistono anche nella stessa famiglia
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27-11-2025, 14:49
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#98
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Esperto
Qui dal: May 2015
Ubicazione: Piemonte
Messaggi: 989
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Quote:
Originariamente inviata da Norlit
Su reddit leggo di gente che è d'accordo con l'allontanamento che pensa di essere dalla "parte giusta dell'umanità", non ho parole, pur di non riconoscere che il loro odiato Salvini ha ragione scrivono bestialità inconcepibili
Sono allo stesso livello dei filoputiniani
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Sono d'accordo con tutto, tranne sull'ultima frase: io direi che sono più sullo stesso livello dei filo-ucraini. Tutti i benpensati sono filo-ucrani e si sono bevuti la leggenda di Putin l'orco cattivo.
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28-11-2025, 18:01
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#99
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Esperto
Qui dal: Jun 2009
Ubicazione: Oceania, Pista Uno
Messaggi: 64,479
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Quote:
Originariamente inviata da Keith
Si, tutti, anche i fobici. A me avrebbe fatto piacere essere soppresso. A te piace tanto la tua vita di merda?
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Quindi se non mi piace la mia vita, ne deduco che è bene sopprimere quelli in condizioni simili?
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28-11-2025, 18:04
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#100
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Esperto
Qui dal: Jun 2009
Ubicazione: Oceania, Pista Uno
Messaggi: 64,479
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Quote:
Originariamente inviata da Norlit
Su reddit leggo di gente che è d'accordo con l'allontanamento che pensa di essere dalla "parte giusta dell'umanità", non ho parole, pur di non riconoscere che il loro odiato Salvini ha ragione scrivono bestialità inconcepibili
Sono allo stesso livello dei filoputiniani
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Mi spiegheresti come mai Salvini avrebbe ragione in questo caso?
Quote:
Originariamente inviata da Tragopan
Sono d'accordo con tutto, tranne sull'ultima frase: io direi che sono più sullo stesso livello dei filo-ucraini. Tutti i benpensati sono filo-ucrani e si sono bevuti la leggenda di Putin l'orco cattivo.
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Bello che entrambi vi troviate d'accordo nel ragionare come ultras di calcio, anche se tifate per squadre diverse 
Io non sono filo-ucraino (non mi piace come funziona la politica da loro, come non mi piace per altri versi come funziona qui, né il nazionalismo esasperato di certi di loro). Solo che non mi bevo la balla di Putin "costretto" a invadere l'Ucraina.
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Ultima modifica di Winston_Smith; 28-11-2025 a 18:10.
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