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Vecchio 12-10-2017, 15:36   #41
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L'avatar di berserk
 

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Originariamente inviata da Dedalus Visualizza il messaggio
Ah, quindi il problema è “l'inoccupazione ideologica”. Cioè il fatto che uno non abbassi la testa e non si trovi per ciò indegno di vivere, anzi scopre che ci sono così tante belle cose da fare che si convince all'istante della necessità di aumentare i salari e abbassare le ore di lavoro per tutti, appena non si sente più colpevolizzato da 'sta mentalità criptocalvinista.

Se solo i giovani non amassero così tanto la maledizione biblica sul capo di Adamo.*

* Inside joke tra me, Tritilde, e forse pochi altri.
E mi è venuto in mente giusto questo
Ringraziamenti da
claire (12-10-2017), mirko.bianchi (12-10-2017)
Vecchio 12-10-2017, 15:44   #42
Esperto
L'avatar di Marco.Russo
 

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Originariamente inviata da Dedalus Visualizza il messaggio
Oh, produrre. Il verbo magico.

E i compratori dove sono?

Passiamo oltre al solito esempio della panineria stavolta rivoltata in kebabberia.
E' appunto quella la domanda che dovrebbe dettare l'agenda di chi vuol produrre.
Vecchio 12-10-2017, 16:05   #43
Esperto
L'avatar di Marco.Russo
 

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Originariamente inviata da Dedalus Visualizza il messaggio
Marco, scenni 'n'attimo dal paradiso degli imprenditori e leggiti un po' di roba a proposito di come sta messa qui sulla terra la domanda globale dal 2008 in avanti.
Dedalus, la domanda non può che diminuire se l'offerta è solo di stronzate.

Forse la vera crisi dipende da questo, da un eccesso di stronzate.


Io comunque non mi leggo niente, sia mai che finisca per leggere che la mia conformazione aerodinamica e il mio peso mi rendono il volo impossibile. Il mondo è degli ignoranti, che fanno e rifanno mentre i saggi continuano a dire che è una follia tentare.
Vecchio 12-10-2017, 16:40   #44
Esperto
L'avatar di Marco.Russo
 

Dedalus proprio non riesci a vedere i miei interventi in un'ottica differente dall'attacco personale a cui devi reagire?
Vecchio 12-10-2017, 16:48   #45
Esperto
 

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Originariamente inviata da mirko.bianchi Visualizza il messaggio
Come organizzate le vostre giornate e che fate di solito visto il molto tempo libero?
per carità, anche qui queste domande, siamo a un colloquio? (scherzo, non te la prendere).
Sì, perchè queste sono domande che mi sono capitate in qualche colloquio che ho fatto, insieme ad altre: nell'ultimo mi hanno chiesto un'altra volta su amici e sull'essere o meno fidanzato (in due step, al primo ero riuscito a non rispondere, ma una dei due selezionatori me l'ha ripresentata in modo che non potessi non rispondere - se uno rispondesse in modo normale che non sarebbero questioni pertinenti si giocherebbe un 50% del colloquio, che comunque va male, vabbè...).

Io non lavoro da anni, in realtà di vero lavoro (con un retribuzione almeno > 0) ne ho visto in quantità di mesi, non di anni, su un totale di molti anni di ricerca di lavoro senza risultati.
Altra esperienza è stata lo stage: lavorare 8 ore gratis, per poi sentirti dire a fine esperienza dal tuo capo che lui all'inizio faceva 12 - 13 ore, e che quindi 8 ore gratis andavano rivalutate in base a quel confronto (beh e allora perchè non pure rispetto a quello che facevano gli schiavi un tempo? (ma anche adesso)).

Che poi se trovo qualcosa l'accetto e non sono neanche il tipo che fa storie una volta che è entrato in azienda, sono 'mansueto'.
Però mi sembra giusto che siano tutelate le seguenti cose:
1) salute: quindi non essere sfruttato in modo da risentirne su questo aspetto, perchè la salute viene prima di tutto - ad esempio stare un numero eccessivo di ore senza pause e in postazioni scomode davanti a un computer ha i suoi possibili risvolti negativi, quindi sarebbe da chiedere che si tenga in considerazione questo.
2) rispetto della propria dignità: non essere umiliato, trattato di merda se per qualche motivo non riesco a realizzare quello che ci si aspettava. Possibilità di dire la mia senza temere ripercussioni e in genere tenere in considerazione anche le mie esigenze, come persona, insieme a quelle aziendali (anche perchè il gruppo di lavoro è composto da persone).
3) ripagare il lavoro svolto -> retribuzione accettabile.

Ripeto, nella realtà se mi capita l'occasione probabile starò buono e non darò nessun fastidio, anche rispetto ai punti citati, ma siccome non prendo sedativi non posso garantire che qualche volta in preda all'ansia o ad altro non vomiti sulla scrivania del capo

Ultima modifica di alien boy; 12-10-2017 a 16:52.
Ringraziamenti da
Avoider (13-10-2017), GreenFox (14-10-2017)
Vecchio 12-10-2017, 18:06   #46
Esperto
L'avatar di Marco.Russo
 

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Originariamente inviata da Dedalus Visualizza il messaggio
Più che altro mi piacerebbe poterti prendere come esempio d'eroico furore, dato che inviti a diffidare dal cauto e timoroso sapere. Oppure ci si butta nelle cose così, come se s'andasse firmando assegni in bianco? Ma questa è più simile alla sconsideratezza.

E vedi che io non sono manco contrario ad una visione mercantilista della società.
Io non sono un nick, sono una persona. Mi apro e condivido parti di mé più o meno intime a seconda del rapporto che si crea. Avrai notato che tendo le mani a tutti almeno una volta, ma se aspiri a prendermi come modello eroico (o meno ridicolmente e più realisticamente a creare un rapporto paritario di amicizia e rispetto) dovrai abbandomare l'ironia autodifensiva e provare ad aprirti a tua volta. Io la mia mossa l'ho fatta, a suo tempo.

Sul sapere, al di là della battuta... Il sapere è una buona cosa, buonissima anche. L' esser saputi un po' meno. Il sapere lo conquisti sul campo. Perché è la realtà che ti dice quanto ne sai. Io non so un cazzo, ma sto cercando di dimenticarmi quello che mi hanno insegnato, perché evidentemente non funziona.
Vecchio 12-10-2017, 19:56   #47
Esperto
L'avatar di Inosservato
 

Marco Russo e Dedalus hanno creato un momento vintage anni 90

sembra un pò il classico talk show di santoro, dove c'è il giovane imprenditore fighetto che parla con l'attivista sbrindellato della sinistra extraparlamentare

eravamo tutti più giovani, credevamo in un mondo migliore
Ringraziamenti da
Headache94 (13-10-2017)
Vecchio 12-10-2017, 19:59   #48
Esperto
L'avatar di Svalvolato
 

Per le cianfrusaglie italiane non ci saranno ancora per molto potenziali acquirenti. La rivoluzione 4.0 colpirà pesantemente l'Italia, Paese che vuole competere sul mercato mondiale puntando su paccottiglia, cineserie, tanto stato e le new entry venditrice di rose e accendini ai semafori.
Ringraziamenti da
Avoider (13-10-2017)
Vecchio 12-10-2017, 20:39   #49
Esperto
L'avatar di Angus
 

Quote:
Originariamente inviata da Inosservato Visualizza il messaggio
Marco Russo e Dedalus hanno creato un momento vintage anni 90

sembra un pò il classico talk show di santoro, dove c'è il giovane imprenditore fighetto che parla con l'attivista sbrindellato della sinistra extraparlamentare

eravamo tutti più giovani, credevamo in un mondo migliore
C'è però anche il giovanotto pragmatico che fa notare quanto sono vecchi gli argomenti di questi dinosauri. Il periodo è dunque più recente.
Ringraziamenti da
Inosservato (12-10-2017)
Vecchio 12-10-2017, 22:28   #50
Esperto
L'avatar di Inosservato
 

Quote:
Originariamente inviata da Angus Visualizza il messaggio
C'è però anche il giovanotto pragmatico che fa notare quanto sono vecchi gli argomenti di questi dinosauri. Il periodo è dunque più recente.
non so, ad un certo punto verso la fine dei 90 hanno cominciato a dare in tv i reality show e non ho piu' seguito programmi politici
Vecchio 12-10-2017, 22:34   #51
Esperto
L'avatar di syd_77
 

Quote:
Originariamente inviata da claire Visualizza il messaggio
Io invece rispetto anche i disoccupati ideologici, finchè non vanno a dire ad altri che non sono nella loro condizione di benessere, di fare a meno di fare i lavori di merda.
Cari signori se aveste le pezze al culo sareste i primi voi a farli i lavori merdosi,con buona pace dell'ideologia.
Io sono d'accordo con voi con il cambiare il sistema, facciamolo,però intanto che ci lavoriamo su devo pagare l'affitto, idee in merito?
eh ma purtroppo non sempre ma spesso capita che ti criticano pure se fai un lavoro di merda e magari sei costretto a farlo, oppure ti dicono "eh ma per me i soldi non sono tutto"..
cmq poi non è che quando ti trovi con le pezze al culo poi di colpo ti metti fifa e inizi a sgobbare, bisogna pure essere abituati e non puoi cominciare di certo a 50 anni.. qui quando dicono "se un giorno non ci dovessero essere più i miei andrò a fare il barbone.." secondo me lo farebbero sul serio.. mi dispiace ma qui vedo molta, troppa gente che non ha sogni, non ha ambizioni.. le ambizioni esagerate sono il male, ma anche non desiderare niente è un male lo stesso, molti..vuoi anche per la depressione o per la rassegnazione che la fobia sociale o la scarsità relazionale sono un grosso handicap nel mondo odierno, scelgono di vivere una vita dimessa, downgradata, una vita di niente.. e questo mi dispiace, non è giusto. Sarà che ormai non ho più l'età per i sogni, e neanche la testa, io sarei il primo a volere la rivoluzione, ma con chi la fai? Con quelli pagati dal partito per fare casino? Oppure quelli che fanno la spia alla polizia? Ancora non è tempo di rivoluzione, non abbiamo l'onestà mentale e neanche le palle per farla.

Ultima modifica di syd_77; 12-10-2017 a 22:36.
Vecchio 13-10-2017, 12:07   #52
Esperto
L'avatar di mirko.bianchi
 

Quote:
Originariamente inviata da mirko.bianchi Visualizza il messaggio
Mi chiedevo anche se a voi capita di rimanere da soli per molto tempo (o al massimo stare con qualche familiare) oppure riuscite a ritagliarvi delle occasioni sociali? se si, quanto vi occupano settimanalmente? Più che altro riflettevo sul fatto che l'isolamento protratto nel tempo credo provochi a lungo andare un disabituarsi allo stare con gli altri, con conseguente perdita delle capacità o abilità sociali e relazionali (se così si possono chiamare), che ne pensate? può essere?
credo che si sia andati leggermente off topic, provo a riupparmi..
Vecchio 13-10-2017, 14:09   #53
Esperto
L'avatar di muttley
 

Preferisco lavorare pur odiando istintivamente qualsiasi forma di lavoro salariato perché il sottopormi alla "fatica" quotidiana rappresenta un'uscita da quella comfort zone iniziata tanti anni fa e poi trasformatasi in discomfort zone.
Stare a casa a poltrire è il mio naturale modo di essere, alla fine arrivo anche ad annoiarmi ma in qualche modo sopravvivo alla noia. Il cortocircuito avviene però quando alla noia subentra il senso di non realizzazione e inutilità, probabile eco di vaghe ambizioni coltivate fin dall'infanzia.
Per cui meglio lavorare (non troppo) a costo di violentare (non troppo) la propria comfort zone che rimanerne invischiati. Questo per quanto riguarda il piano strettamente personale. Per quanto riguarda il discorso relativo all'essere pro o anti sistema, credo che qualsiasi battaglia possa essere portata sia dentro che fuori dal sistema stesso, senza per forza corromperne l'integrità, l'importante è avere le idee chiare su cosa si vuol fare e da che parte stare. Persino alcuni fra i più farneticanti ideologi della lotta armata avevano il loro bel lavoretto all'Italsider...
Vecchio 13-10-2017, 14:47   #54
Esperto
L'avatar di syd_77
 

Quote:
Originariamente inviata da muttley Visualizza il messaggio
Persino alcuni fra i più farneticanti ideologi della lotta armata avevano il loro bel lavoretto all'Italsider...

Ringraziamenti da
Inosservato (13-10-2017)
Vecchio 13-10-2017, 15:26   #55
Esperto
L'avatar di Inosservato
 

Quote:
Originariamente inviata da muttley Visualizza il messaggio
Preferisco lavorare pur odiando istintivamente qualsiasi forma di lavoro salariato perché il sottopormi alla "fatica" quotidiana rappresenta un'uscita da quella comfort zone iniziata tanti anni fa e poi trasformatasi in discomfort zone.
Stare a casa a poltrire è il mio naturale modo di essere, alla fine arrivo anche ad annoiarmi ma in qualche modo sopravvivo alla noia. Il cortocircuito avviene però quando alla noia subentra il senso di non realizzazione e inutilità, probabile eco di vaghe ambizioni coltivate fin dall'infanzia.
Per cui meglio lavorare (non troppo) a costo di violentare (non troppo) la propria comfort zone che rimanerne invischiati.
a parte l'eco dell'infanzia concordo in pieno

nel mio caso il lavoro ha ben poco a che vedere con lo stipendio o con le ambizioni
non sono milionario ma son sincero, tra scarse esigenze personali e famiglia benestante (io considero benestante chi arriva comodo a fine mese) potrei anche permettermi di non lavorare (vabbè facendo finta che i famigliari accettassero la cosa senza imbracciare i bastoni)
ma non ci penso proprio a stare a casa, la mia qualità di vita è nettamente superiore, ho passato due anni nella condizione di inoccupato e mi hanno dato solo trischtezza (pronunciata così, con enfasi), risentimento nei confronti di qualunque cosa, e peggioramento quasi al punto di considerare la fobia sociale come una cosa negativa...

ci saranno questioni economiche e culturali, non discuto, ma facendola semplice ritengo che poter svolgere un compito all'interno della società che permetta di aiutare gli altri, esprimere qualche talento (anche fosse solo il saper essere gentile coi clienti o avere una buona dose di pazienza o quello che uno scopre via via) aiuti moltissimo a trovare un'equilibrio e perchè no anche una serenità altrimenti difficile

non serve per forza fare l'astronauta e di contro capisco che sia difficile trovare appetibile lavare le scale o stare al call center però credo che ad esempio quando pensiamo alla riabilitazione di una persona in carcere giustamente poniamo il lavoro come essenziale, così come per chi esce da dipendenze, essenzialmente nelle comunità si pensa al lavoro come mezzo di emancipazione, non solo economica ma dai propri fantasmi

per chi contesta il sistema, a mio modo di vedere (pur tra qualche contraddizione) anche con un certo fondamento, potrebbe esserci ad esempio l'opzione del volontariato, servirebbe per mantenere le proprie azioni aderenti alle proprie idee ed al tempo stesso beneficiare di tutto quello che ho scritto nel capoverso precedente
Ringraziamenti da
Equilibrium (14-10-2017), Marco.Russo (14-10-2017), TheProphet (13-10-2017)
Vecchio 13-10-2017, 15:35   #56
cuc
Principiante
 

Essendo uno studente universitario, risulto disoccupato ovviamente, a breve terminerò l'università e dovrò cercare un lavoro, pur con le mie fobie e paure, soprattutto quella di guidare l'auto. Preferisco a questo punto essere alle dipendenze di un datore di lavoro e farmi sfruttare pur di avere uno stipendio ed essere indipendente che fare l'anarchico...
Vecchio 13-10-2017, 15:48   #57
Esperto
L'avatar di Inosservato
 

ovviamente tutto quello che ho scritto sopra è riferito ad una condizione personale non eccessivamente problematica, capisco benissimo le difficoltà che può avere un fobico, se domani perdessi l'attuale lavoro sarei totalmente in panne e non saprei da che parte cominciare
Vecchio 13-10-2017, 21:14   #58
Principiante
L'avatar di Mugalari?Magari
 

Rimanendo nell'ambito della "pratica" praticosa quindi senza entrare in discussione teoretiche sul tema devo però dire che gli anni in cui ho lavorato come dipendente fisso ho sempre trovato colleghi "più realisti del re",ed essendo molti o mi adattavo anch'io a questa tipologia comportamentale o le lettere di richiamo fioccavano,quindi licenziamento o dimissioni.E parlo di un mestiere pericoloso dove lasciarci una falange non è possibilità così remota(e parlo di una delle conseguenze meno gravi).Beccarsi trucioli incandescenti tutto il dì solo perchè bisogna usare parametri di lavorazione sballati in modo da raggiungere un livello di produttivismo esasperato,....ma anche no.Certo io ho potuto scegliere,altri non possono ma(forse)se si agisse in modo più compatto contro certe tendenze la possibilità dello scegliere si amplierebbe per molti e di molto.(Come ho precisato all'inizio in realta questi discorsi richiederebbero almeno una piccola analisi teorica del comportamento umano-animale in primis e del modo di produzione capitalistico in secundis,cosa che hanno fatto altri all'interno di questa discussione).P.S.una sola cosa,bisognerebbe iniziare a distinguere il "lavoro" dalla sua "organizzazione sociale",son cose molto differenti.

Ultima modifica di Mugalari?Magari; 13-10-2017 a 21:17.
Ringraziamenti da
Dedalus (13-10-2017), Joseph (14-10-2017), The_Sleeper (14-10-2017)
Vecchio 14-10-2017, 10:06   #59
Esperto
L'avatar di syd_77
 

Quote:
Originariamente inviata da Mugalari?Magari Visualizza il messaggio
Rimanendo nell'ambito della "pratica" praticosa quindi senza entrare in discussione teoretiche sul tema devo però dire che gli anni in cui ho lavorato come dipendente fisso ho sempre trovato colleghi "più realisti del re",ed essendo molti o mi adattavo anch'io a questa tipologia comportamentale o le lettere di richiamo fioccavano,quindi licenziamento o dimissioni.E parlo di un mestiere pericoloso dove lasciarci una falange non è possibilità così remota(e parlo di una delle conseguenze meno gravi).Beccarsi trucioli incandescenti tutto il dì solo perchè bisogna usare parametri di lavorazione sballati in modo da raggiungere un livello di produttivismo esasperato,....ma anche no.Certo io ho potuto scegliere,altri non possono ma(forse)se si agisse in modo più compatto contro certe tendenze la possibilità dello scegliere si amplierebbe per molti e di molto.(Come ho precisato all'inizio in realta questi discorsi richiederebbero almeno una piccola analisi teorica del comportamento umano-animale in primis e del modo di produzione capitalistico in secundis,cosa che hanno fatto altri all'interno di questa discussione).P.S.una sola cosa,bisognerebbe iniziare a distinguere il "lavoro" dalla sua "organizzazione sociale",son cose molto differenti.
Ottimo discorso. Il problema dei posti di lavoro é sicuramente la sicurezza, e questo è un dato di fatto, che andrebbe di molto migliorato, pena la salute o la vita dei lavoratori. Ma una cosa altrettanto brutta è che non c'è più (non so se in passato c'è mai stata, ma penso sicuramente più di ora) la solidarietà e la compattezza fra i lavoratori nel far valere i propri diritti. Su questo tema in passato mi sono trovato spesso a lottare da solo (e quando lotti da solo contro tanti capi..poi alla fine le "botte" ce le prendi) perché nessuno vuole mettersi contro i padroni, preferiscono subire , per paura, per tanti motivi. Addirittura alcune volte gli vanno direttamente a riferire dei tuoi intenti "insurrezionali"
Ringraziamenti da
Equilibrium (14-10-2017), Mugalari?Magari (14-10-2017)
Vecchio 14-10-2017, 14:43   #60
Esperto
L'avatar di Equilibrium
 

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