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Io rimango allibito dalla pochezza politica e intellettuale europea, ancora l'entità globale e potenzialmente letale del conflitto non è chiara al pubblico né agli "esperti" occidentali e nostrani.
Omettono il fatto che la Cina già nelle settimane prima del 28 febbraio forniva intelligence e supporto satellitare agli iraniani e continuerà a farlo.
C'è in atto lo scontro monetario tra dollaro-Yuan e i cinesi non lasceranno mai cadere il petrolio iraniano che attualmente commerciano totalmente in Yuan in mani occidentali.
Nello stretto di Hormuz i cinesi hanno piazzato una fregata radar che monitora e riferisce agli iraniani ogni movimento militare.
Basta questo per identificare la postura cinese.
C'è la Russia che non vedeva l'ora di fare cadere l'Europa e Usa nella trappola israeliana e sfruttare il rialzo del petrolio per rifinanziarsi e recuperare capacità di influenza.
Ci sono Pakistan e Indonesia che sono potenze islamiche, una delle quali con testate nucleari, e con l'uccisione di Khameini voluta da Israele hanno il casus belli per aggregarsi tramite jihad.
Non viene detto che l'Iran è geograficamente una roccaforte naturalmente protetta, con basi missilistiche e impianti di produzione al di sotto di catene montuose dove la cima media supera i 4.000 metri.
Oltre 90 milioni di abitanti, la maggior parte dei quali sotto i 35 anni e nazionalisti.
Chi paventa la possibilità di invasione non ha idea di cosa sta parlando.
Sono troppe le narrazioni distorte di apparati mediatici controllati con i lobbisti egemoni che spingono l'intervento militare a supporto israelo-americano, completamente privi di una qualsivoglia conoscenza militare e geopolitica.
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