Ciao a tutti. Sono un ragazzo di 25 anni. Vivo ancora in casa con i miei genitori, non ho amici, non esco mai, parlo pochissimo e ovviamente non ho una fidanzata. Ho avuto una sola ragazza nella mia vita. Una ragazza che ho amato in silenzio x molto tempo, che si è accorta di me e di quello che provavo, e non so per quale motivo x un po’ ha ricambiato questo mio sentimento. Devo dire che vissuto con lei momenti di una tenerezza e dolcezza inimmaginabili, che ricorderò x sempre, e che credo una persona “normale” non potrebbe mai provare. Ovviamente quando si è accorta di che razza di inetto, insicuro, buono a nulla e ripugnante avesse davanti, mi ha tagliato fuori completamente dalla sua vita, negandomi anche la sua amicizia, e non posso darle torto. Da allora alla mia fedele compagna di vita dall’adolescenza, la sociofobia, si è aggiunta una profonda depressione, che da + di un anno sfocia in crisi di pianto e desiderio di autodistruzione anche più volte al giorno. La scorsa settimana ho lasciato il mio lavoro d’ufficio, non è il primo, perché non riesco a sopportare la tensione che mi crea. Ultimamente ho iniziato a avere disturbi del sonno, mi sveglio sempre con il cuore in gola e più stanco della sera quando vado a dormire, il che contribuisce alla mia perenne angoscia. Non sono più in grado di mettere in piedi nuovi rapporti sociali, anzi li evito a prescindere anche quando ne ho l’opportunità, e non so se sia la mia accertata inadeguatezza che mi inibisce o la paura che mi venga fatto del male e di dover soffrire ancora.
Prova tanta vergogna di me stesso. Non è la vergogna che provavo a 17 anni quando al lunedì mattina non avevo di che rispondere ai compagni che mi chiedevano “cosa hai fatto sabato sera?”.. l’etichetta di sfigato non mi è mai pesata, allora mentivo e inventavo storie solo per non essere coinvolto da nessuno con offerte di amicizia caritatevoli. Ma non posso mentire a me stesso ora… la vergogna che oggi provo è molto peggiore, mi vergogno della persona che sono diventato, del nulla che ho combinato nella mia vita fino ad oggi, mi vergogno specialmente di non aver fatto nulla di importante nessuno, e del sapere che qualcun altro con le mie stesse possibilità avrebbe condotto una vita migliore e fatto qualcosa di buono x mondo. Sono anni che nascondo l’inferno che ho dentro dietro ad un sorriso di cartone, e non ne posso più. Fra qualche settimana partirò x andare dall’altra parte del mondo, per cercare di costruirmi una vita che qui non è più tale… scusate per lo sfogo. Un bacio a tutti quelli che soffrono in silenzio, ed anche agli altri.
Goodbye.