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23-01-2025, 08:55
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#1
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Esperto
Qui dal: Feb 2018
Messaggi: 4,928
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Qualcuno di voi si sente già "arrivato"? Nel senso, non vede margini di miglioramento/cambiamento nella propria vita, e continua a vivere alla giornata in maniera tristemente, meccanicamente ripetitiva.
Io ormai ho realizzato i miei pregi, i miei difetti, i limiti oltre i quali non riuscirò mai ad andare, e onestamente sì, mi sento arrivato. Non ho più ambizioni, speranze, fede o altro, e non credo che vivere altri 60 anni possa apportare alcuna modifica alla mia esistenza.
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23-01-2025, 10:22
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#2
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Esperto
Qui dal: Sep 2015
Ubicazione: Tír na nÓg
Messaggi: 14,232
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Al contrario, mi sembra di avere appena cominciato.
E in gran parte non è una sensazione, visto che sono lentissimo nei miglioramenti e in genere a cambiare.
Sono ormai tanti anni che vivo da solo, lontano dalla mia famiglia, eppure certe cose sto imparando solo ora a farle, e ce ne sono ancora tantissime che devo ancora imparare.
Come ho scritto altre volte sul forum, probabilmente arriverò alla tomba quando avrò imparato a essere autonomo solo al 50% o giù di lì.
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23-01-2025, 11:13
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#3
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Esperto
Qui dal: Aug 2022
Messaggi: 4,615
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Uno o più cambiamenti risolutivi no; piccoli traguardi personali sul lato interessi/hobby sono ancora lì che -volendo- mi aspettano. E sono ciò che -checché ne dica l'esimio BarraVanga- riempiono la mia vita.
Personalmente ho convenuto che sono principalmente gli oggetti, non le persone, a tenermi a galla ed aiutarmi nel quotidiano.
Caratterialmente ho smussato un po' il mio rancore perpetuo e stranamente sto abbracciando un po' di più ciò che sono (uno scarafaggio). L'aver accettato in parte il mio stato di sub-umano ha liberato una buona parte del cervello, che tenevo ostaggio del mio rancore, per poterla dedicare ad altro.
È andata così, questa mia vita: DNA marcio
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23-01-2025, 12:51
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#4
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Super Moderator
Qui dal: Mar 2019
Ubicazione: Sotto il letto del mostro
Messaggi: 4,509
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Mi sento cosí, mi aspetto altri 14600 giorni come questo e poi altri ~3600 lievemente diversi prima di andarmene
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23-01-2025, 14:04
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#5
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Esperto
Qui dal: May 2014
Ubicazione: Lombardia
Messaggi: 14,250
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sono arrivato da un pezzo...
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23-01-2025, 19:06
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#6
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Principiante
Qui dal: Jan 2021
Messaggi: 19
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Un tempo (tra l'altro non molto lontano) mi sentivo anch'io come te.
Pensavo di essere arrivata, di aver capito com'ero fatta e quali erano i miei limiti e che nulla sarebbe mai potuto cambiare nella mia vita perché io non sarei mai riuscita a cambiare.
Poi però ho iniziato a lavorare su me stessa e dopo qualche anno ho incominciato a capire che molte delle cose che pensavo di me stessa e che vedevo come granitiche e inamovibili, erano solo etichette e convinzioni che mi ero creata a causa dell'influenza di altri. Ho iniziato a mettere tutto in discussione e a rimettermi in gioco.
La mia vita è cambiata completamente? No, neanche lontanamente.
Però è cambiato il mio modo di pensare ed adesso sono convinta che, finché avrò il desiderio di continuare a muovermi, non sarò mai arrivata e non sarò mai la stessa persona del giorno prima.
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23-01-2025, 19:26
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#7
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Intermedio
Qui dal: May 2023
Messaggi: 244
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No, per niente. A parte che sono trentenne quindi sono relativamente giovane, ma per come sono fatto non credo mi riterrò mai "arrivato". C'è sempre qualcosa da poter migliorare.
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23-01-2025, 19:44
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#8
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Esperto
Qui dal: Aug 2016
Messaggi: 2,280
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Ho compiuto 40 anni nel 2024, sono arrivato/finito da un pezzo.
Non ho voluto/potuto cambiare la mia situazione nei 20-25 anni precedenti, dubito fortemente potrà succedere qualcosa nei prossimi 20-25 (sempre che ci arrivi). E anche fosse avrebbe un gusto totalmente diverso.
Se non succede un cataclisma, a livello sia lavorativo che sentimentale/relazionale, non credo si smuoverà nulla da qui in futuro, anche perché sono il primo a non metterci nessun impegno in tal senso. Non lo facevo quando avevo 20 anni figurarsi ora. Ho avuto sempre le energie in riserva, ora sono proprio a secco.
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Ultima modifica di Svalvolato; 23-01-2025 a 19:49.
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23-01-2025, 19:45
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#9
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Esperto
Qui dal: Jan 2020
Ubicazione: Atlanta
Messaggi: 15,066
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Non potrà che andar peggio
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23-01-2025, 20:08
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#10
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Esperto
Qui dal: Aug 2018
Messaggi: 8,241
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Non sono ancora riuscito a partire, altro che arrivato
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23-01-2025, 23:09
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#11
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Intermedio
Qui dal: Nov 2018
Messaggi: 163
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Non intendo screditare il malessere da te espresso, credimi. Si tratterà di un mio limite, ma fatico a comprendere come una persona come te, palesemente dotata di un'intelligenza sopra la media, possa sentirsi quasi giunta al capolinea.
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25-01-2025, 13:30
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#12
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Esperto
Qui dal: Feb 2018
Messaggi: 4,928
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Quote:
Originariamente inviata da Daytona
Mi sento cosí, mi aspetto altri 14600 giorni come questo e poi altri ~3600 lievemente diversi prima di andarmene 
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Quote:
Originariamente inviata da Sickle
sono arrivato da un pezzo...
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Quote:
Originariamente inviata da gaucho
Non potrà che andar peggio
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Quote:
Originariamente inviata da Svalvolato
Ho compiuto 40 anni nel 2024, sono arrivato/finito da un pezzo.
Non ho voluto/potuto cambiare la mia situazione nei 20-25 anni precedenti, dubito fortemente potrà succedere qualcosa nei prossimi 20-25 (sempre che ci arrivi). E anche fosse avrebbe un gusto totalmente diverso.
Se non succede un cataclisma, a livello sia lavorativo che sentimentale/relazionale, non credo si smuoverà nulla da qui in futuro, anche perché sono il primo a non metterci nessun impegno in tal senso. Non lo facevo quando avevo 20 anni figurarsi ora. Ho avuto sempre le energie in riserva, ora sono proprio a secco.
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Mi dispiace che anche voi vi sentiate così, nello stallo esistenziale.
Nel vostro caso cos'è che ve lo fa pensare maggiormente? Mancanza di visioni rosee all'orizzonte? Aver raggiunto già quel che si voleva raggiungere? Incapacità di raggiungere certi obiettivi? Altro?
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Ultima modifica di Unspecified; 25-01-2025 a 14:11.
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25-01-2025, 13:58
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#13
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Esperto
Qui dal: Oct 2016
Messaggi: 2,581
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io mi sento arrivato e non ho più voglia, sono stanco nel prendere sempre facciate, ho sempre le mie energie fisiche e mentali in riserva. Della vita che immaginavo da adulto non ho realizzato nulla, vivo un presente che non mi appartiene e tutto questo mi consuma. Cambiare è impossibile perchè io ce l'ho messa tutto in passato, ma quando li hai tutti contro si parte sempre con le gambe tagliate. E nel mentre vedere gente che senza sforzi realizza cose che si hanno sempre desiderato mi manda in depressione. Così come mi manda in depressione il non avere margini di miglioramento nella mia vita, a me manca il lato sociale della vita, sempre escluso da tutto e da tutti, sempre trattato come uno scemo da tutti. Sarà da un anno almeno che vorrei licenziarmi, vendere tutto e andare a fare il senzatetto in qualche spiaggia
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25-01-2025, 14:01
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#14
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Esperto
Qui dal: Feb 2018
Messaggi: 4,928
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Quote:
Originariamente inviata da SugarPhobic
Da quello che scrivi penso sia il risultato di una forma di depressione, non credi?
Se parti da questo, come scrivo spesso, saprai che la speranza di un cambiamento, invece, esiste sempre. Penso appunto siano le problematiche ad azzerare il desiderio di rimanere aperto a questa possibilità, coltivarla e darle sempre più corpo.
Non dico che cambiare ottica sia facile, ma non è fantascienza, se lo vuoi e ti sproni ogni giorno a uscire dalla staticità, facendoti aiutare e lavorando sulla consapevolezza.
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Ah beh, io sono cronicamente depresso da un quindicennio circa, ma ogni tipo di terapia (farmalogica inclusa) è servita a poco. Non credo la mia depressione abbia una soluzione.
Più che altro è inutile spronarmi ogni giorno verso limiti che riconosco come insuperabili; a furia di provare prima o poi bisogna essere realisti...
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Ultima modifica di Unspecified; 26-01-2025 a 01:23.
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25-01-2025, 14:03
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#15
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Esperto
Qui dal: Feb 2018
Messaggi: 4,928
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Quote:
Originariamente inviata da Hor
Al contrario, mi sembra di avere appena cominciato.
E in gran parte non è una sensazione, visto che sono lentissimo nei miglioramenti e in genere a cambiare.
Sono ormai tanti anni che vivo da solo, lontano dalla mia famiglia, eppure certe cose sto imparando solo ora a farle, e ce ne sono ancora tantissime che devo ancora imparare.
Come ho scritto altre volte sul forum, probabilmente arriverò alla tomba quando avrò imparato a essere autonomo solo al 50% o giù di lì.
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Quote:
Originariamente inviata da Crepuscolo
Non sono ancora riuscito a partire, altro che arrivato 
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Quote:
Originariamente inviata da timewave
No, per niente. A parte che sono trentenne quindi sono relativamente giovane, ma per come sono fatto non credo mi riterrò mai "arrivato". C'è sempre qualcosa da poter migliorare.
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Beh mi rallegra però sapere che almeno voi abbiate ancora delle speranze e crediate nel poter raggiungere ancora degli obiettivi, anche minimi. Sarei felice di vederveli ottenere, e me lo auguro per voi
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Ultima modifica di Unspecified; 25-01-2025 a 14:12.
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25-01-2025, 14:06
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#16
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Esperto
Qui dal: Feb 2018
Messaggi: 4,928
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Quote:
Originariamente inviata da Clarice
Non intendo screditare il malessere da te espresso, credimi. Si tratterà di un mio limite, ma fatico a comprendere come una persona come te, palesemente dotata di un'intelligenza sopra la media, possa sentirsi quasi giunta al capolinea.
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Ti ringrazio per il complimento, apprezzo molto 
Purtroppo l'intelligenza nel mio caso rimane fine a sé stessa; la depressione, l'ansia, l'evitamento, mi impediscono di condividere la mia essenza con altri esseri umani.
Mi ritrovo a parlare da solo fondamentalmente, e questo già lo faccio da troppo tempo per riuscire a vedere cambiamenti all'orizzonte...
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Ultima modifica di Unspecified; 27-01-2025 a 02:30.
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25-01-2025, 15:35
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#17
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Esperto
Qui dal: Aug 2018
Messaggi: 8,241
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Quote:
Originariamente inviata da Unspecified
Beh mi rallegra però sapere che almeno voi abbiate ancora delle speranze e crediate nel poter raggiungere ancora degli obiettivi, anche minimi. Sarei felice di vederveli ottenere, e me lo auguro per voi 
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Il fatto è che dei veri e propri obiettivi non li ho mai avuti, ecco perché non sono proprio partito.
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25-01-2025, 15:38
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#18
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Super Moderator
Qui dal: Mar 2019
Ubicazione: Sotto il letto del mostro
Messaggi: 4,509
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Quote:
Originariamente inviata da Unspecified
Mi dispiace che anche voi vi sentiate così, nello stallo esistenziale.
Nel vostro caso cos'è che ve lo fa pensare maggiormente? Mancanza di visioni rosee all'orizzonte? Aver raggiunto già quel che si voleva raggiungere? Incapacità di raggiungere certi obiettivi? Altro?
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É un mix di cose, dove sono arrivato ci sono arrivato sputando sangue e cara grazia che sono riuscito a laurearmi e a trovare (sembra) un lavoro buono e stabile, che ho già difficoltà a mantenere nonostante i farmaci, figurarsi fare piú di cosí.
Poi un po' é l'ambiente forse poco stimolante, fossi immerso in un ambiente piú dinamico probabilmente sarei anche un pelo diverso io
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25-01-2025, 16:48
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#19
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Esperto
Qui dal: Aug 2016
Messaggi: 2,280
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Quote:
Originariamente inviata da Unspecified
Mi dispiace che anche voi vi sentiate così, nello stallo esistenziale.
Nel vostro caso cos'è che ve lo fa pensare maggiormente? Mancanza di visioni rosee all'orizzonte? Aver raggiunto già quel che si voleva raggiungere? Incapacità di raggiungere certi obiettivi? Altro?
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Un mix di fattori, ma di base mi è sempre mancata la voglia e l'energia per fare le cose, che non fossero le mimimo sindacali richieste (studio, lavoro ecc...), su cui comunque ci ho messo impegno fino ad un certo punto, poi ho tirato i remi in barca anche lì.
Adesso lavorativamente sono indeterminato nel pubblico, quindi un posto teoricamente sicuro, anche se economicamente e organizzativamente parlando imbarazzante, ma con il mio titolo di studi e la mia "energia" inesistente non ho la forza di cercare altro, nè avrei particolari sbocchi.
Sentimentalmente parlando sto a zero, relazionalmente (amicizie, viaggi ecc...) praticamente idem, tranne qualche uscita prima coi compagni e oggi coi colleghi. Un tempo non me importava, oggi mi pesa a volte un po' di più, ma l'apatia mi ha completamente pervaso e sono distrutto da dentro.
Sono sempre stato nella mia comfort zone, e ci sono stato diciamo bene (o comunque ero più sereno) per diverso tempo, ora non più ma non ho la forza minimamente per cambiare le cose.
Qualcuno potrebbe chiedersi come si faccia a non sentire il bisogno di avere una compagnia, una fidanzata ecc..., ma all'epoca non mi importava, oggi teoricamente lo vorrei di più ma l'impegno che bisogna metterci richiede un'energia che non ho mai avuto neanche da adolescente, figurarsi adesso.
Già quando esco quelle rare volte coi colleghi spero poi di non avere inviti per almeno 1 mese, figurarsi una compagna (sempre di trovarne una, visto che con il mio "curriculum" vuoto scapperebbe subito) che giustamente richiede tempo da passare insieme, uscite, viaggi ecc...
Ci sono persone che nascono per stare con gli altri, io non sono tra questi, la socialità mi è sempre andata bene al minimo sindacale, poi mi sta stretta.
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25-01-2025, 17:28
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#20
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Esperto
Qui dal: Jul 2012
Messaggi: 26,964
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Arrivata io come persona, mai. Ho tante lacune culturali, ho ancora tantissimo margine di miglioramento e opportunità di cambiare me stessa in meglio. Gli spunti sono un miliardo, e sono ovunque.
Per quanto riguarda invece la mia situazione e la mia vita, no, non c'è alcuna possibilità di migliorarle.
No quote.
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